- 18:30 Apertura area Festival e Drink/Beers
- 19:00 Apertura area Food
- 19:00 Park Talks: Il migrante ha un solo colore, un solo nome
Un verso che prova a spogliare il mondo dalle etichette. Da Sull’Atlantico di Murubutu nasce una riflessione su identità, confini e umanità: chi è davvero “l’altro”? Un confronto che parte dai flussi migratori per arrivare più lontano, dove i numeri si fermano e iniziano le storie, e dove ogni distanza diventa, inevitabilmente, una questione personale. In collaborazione con l’ONG Mediterranea Saving Humans.
- 21:00 Zoo di Venezia
Zoo di Venezia, è collettivo composto da Busi, Panda ZDV e il producer e DJ Mush Beats.Si fanno conoscere nell’ambiente veneziano nel 2019 tramite l’organizzazione di battle di freestyle e i primi live in zona, rimanendo attivi nel territorio fino a suonare in vari locali e festival, dal Barrio’s a Milano al Lumen Festival a Vicenza, aprendo esponenti della scena nazionale come Ensi, Nerone, Johnny Marsiglia, Nex Cassel, Egreen, Mattak, Giaime e Tredici Pietro. Musica lagunare per affrontare la marea, ‘ndar a caparossoi, e dire la loro, all’occorrenza.
- 22:00 Murubutu
Murubutu, pseudonimo di Alessio Mariani, si avvicina all’hip hop all’inizio degli anni ’90. Insegnante di filosofia e storia presso il liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia, dal 2000 comincia a riflettere sulla interazione fra contenuti scolastici e musica rap. L’intento è fare del rap un mezzo espressivo per trasmettere contenuti di ordine culturale senza perdere l’attenzione verso la cura stilistica. Il risultato è un nuovo sottogenere musicale: il rap didattico. Sulla scorta della contaminazione fra rap e narrativa, intraprende nel 2009 un progetto dedicato allo storytelling, in cui sonorità hip hop fanno da tappeto a testi con una forte curvatura cantautorale e accenti poetici.