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Programma

Giovedì 18 Giugno

Summer Park Salzano Festival in collaborazione con dischi sotterranei presenta: Salzano Sotterranea 

  • 18:30 Apertura area Festival e Drink/Beers
  • 19:00 Apertura area Food
  • 19:00 Park Talks: Nella mia ora di Libertà
    C’è una libertà che si canta, e una che si perde. Dalle parole di De André nasce una riflessione che va oltre le sbarre: cosa resta della dignità quando lo spazio si restringe e la società smette di guardare? Un dialogo per mettere in discussione l’idea stessa di pena. In collaborazione con l’associazione culturale Closer.
  • 20:30 Merli Armisa
    Valtellinese. Chitarra, voce e un mondo sonoro tutto suo. Merli Armisa si muove tra shoegaze, alt-rock e dream pop cantando in italiano cose semplici con significati profondi. Il suo ultimo album “Ortensie Comete” è uscito nel 2025.
  • 21:30 Satantango
    Il nome viene da Satantango, il romanzo di László Krasznahorkai e soprattutto dal film-monolite di Béla Tarr: sette ore di fango, immobilità, bianco e nero, disperazione lucida. Un manuale di sopravvivenza per chi è cresciuto in posti dove non succede niente, e proprio per questo può succedere di tutto. Shoegaze senza passaporto britannico, rallentato dalla nebbia, con inflessione padana. Chitarre che non brillano, ma appannano. Riverberi che sembrano arrivare da un’altra stanza, o da un’altra vita
  • 22:30 New Candys
    Con un sound che fonde la più oscura e trasgressiva filosofia rock’n’roll con caratteristiche distorsioni melodiche, i New Candys si sono affermati come una delle band più avvincenti emerse in Italia negli ultimi anni. Fondata dal cantautore e cantante-chitarrista Fernando Nuti insieme al bassista e tastierista Dario Lucchesi, la formazione è completata da Emanuele Zanardo alla chitarra solista e ai cori e da Francesco Sicchieri alla batteria e al campionatore.
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Venerdì 19 Giugno

  • 18:30 Apertura area Festival e Drink/Beers
  • 19:00 Apertura area Food
  • 19:00 Park Talks: Libera, voglio essere libera
    Da Bandiera di Giulia Mei parte una domanda che non dovrebbe più esistere: cosa significa essere davvero libere? Tra conquiste e ciò che ancora manca, il talk attraversa la violenza di genere cercando uno spazio dove consapevolezza e responsabilità non restino parole vuote. Con Dott. Michele Tricarico, componente del Comitato Divulgativo di Fondazione Giulia Cecchettin ETS, psicologo, sessuologo clinico, mediatore familiare e di comunità, e il Comitato Giovanile Fondazione Giulia Cecchettin.
  • 21:00 Svegliaginevra
    Sarà che sono pigra, sarà che vivo in un mondo tutto mio tra le poesie più belle, i film d’amore, i sogni, le canzoni tristi e qualche riflessione post-cazzata sul perché mi ostini a non contare mai fino a 100 prima di parlare, prima di fare, prima di essere me stessa sempre anche quando sarebbe il caso di trattenersi.
  • 22:00 Giulia Mei
    Giulia Mei é una cantautrice e pianista di origini palermitane ma trapiantata a Milano. La sua musica prende spunto da tre mondi differenti cercando di mescolarli: il mondo della musica e del pianismo classici, il cantautorato italiano (in particolare di scuola francese e genovese) e sonorità indie pop ed elettroniche, proponendo un pop d’autore pungente e attuale.  Nel 2024 “Bandiera” diventa virale in Italia sui social e sulle piattaforme digitali e viene eletta dalla critica e dal pubblico brano- manifesto per la libertà e i diritti delle donne , la canzone si aggiudica anche il Premio della critica Amnesty International.
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Sabato 20 Giugno

  • 18:30 Apertura area Festival e Drink/Beers
  • 19:00 Apertura area Food
  • 19:00 Park Talks: Il migrante ha un solo colore, un solo nome
    Un verso che prova a spogliare il mondo dalle etichette. Da Sull’Atlantico di Murubutu nasce una riflessione su identità, confini e umanità: chi è davvero “l’altro”? Un confronto che parte dai flussi migratori per arrivare più lontano, dove i numeri si fermano e iniziano le storie, e dove ogni distanza diventa, inevitabilmente, una questione personale. In collaborazione con l’ONG Mediterranea Saving Humans.
  • 21:00 Zoo di Venezia
    Zoo di Venezia, è collettivo composto da Busi,  Panda ZDV e il producer e DJ Mush Beats.Si fanno conoscere nell’ambiente veneziano nel 2019 tramite l’organizzazione di battle di freestyle e i primi live in zona, rimanendo attivi nel territorio fino a suonare in vari locali e festival, dal Barrio’s a Milano al Lumen Festival a Vicenza, aprendo esponenti della scena nazionale come Ensi, Nerone, Johnny Marsiglia, Nex Cassel, Egreen, Mattak, Giaime e Tredici Pietro. Musica lagunare per affrontare la marea, ‘ndar a caparossoi, e dire la loro, all’occorrenza.
  • 22:00 Murubutu
    Murubutu, pseudonimo di Alessio Mariani, si avvicina all’hip hop all’inizio degli anni ’90. Insegnante di filosofia e storia presso il liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia, dal 2000 comincia a riflettere sulla interazione fra contenuti scolastici e musica rap. L’intento è fare del rap un mezzo espressivo per trasmettere contenuti di ordine culturale senza perdere l’attenzione verso la cura stilistica. Il risultato è un nuovo sottogenere musicale: il rap didattico. Sulla scorta della contaminazione fra rap e narrativa, intraprende nel 2009 un progetto dedicato allo storytelling, in cui sonorità hip hop fanno da tappeto a testi con una forte curvatura cantautorale e accenti poetici.
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Domenica 21 Giugno

  • 08:00 Apertura area Festival e Drink/Beers
  • 09:00 Inizio tornei AndreX3 – Green Volley
  • 12:00 Apertura area Food
  • 17:00 Spettacolo / Studio 25 Salzano
  • 18:00 Premiazioni tornei
  • 19:00 Dj Set
  • 19:00 Apertura area Food
  • 21:00 90’s VS 2000 Memories: il viaggio musicale tra gli anni ’90 e i gli anni 2000
    Un viaggio musicale tra le hit che hanno segnato due generazioni. Dai tormentoni dance alle boyband, dal pop punk ai grandi classici da cantare a squarciagola: “90vs2000 Memories” è una festa collettiva tra nostalgia, karaoke improvvisato e pura felicità. Una serata che attraversa gli anni ‘90 e 2000 riportando sul palco le canzoni che abbiamo consumato in macchina, alle feste e nelle cuffiette dell’MP3. Preparati a ballare senza tregua e a cantare ancora ogni singola parola.
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Giovedì 18 Giugno / Nella mia ora di Libertà

C’è una libertà che si canta, e una che si perde. Dalle parole di De André nasce una riflessione che va oltre le sbarre: cosa resta della dignità quando lo spazio si restringe e la società smette di guardare? Un dialogo per mettere in discussione l’idea stessa di pena. In collaborazione con l’associazione culturale Closer.

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Venerdì 19 Giugno / Libera, voglio essere libera

Da Bandiera di Giulia Mei parte una domanda che non dovrebbe più esistere: cosa significa essere davvero libere? Tra conquiste e ciò che ancora manca, il talk attraversa la violenza di genere cercando uno spazio dove consapevolezza e responsabilità non restino parole vuote. Con Dott. Michele Tricarico, componente del Comitato Divulgativo di Fondazione Giulia Cecchettin ETS, psicologo, sessuologo clinico, mediatore familiare e di comunità, e il Comitato Giovanile Fondazione Giulia Cecchettin.

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Sabato 20 Giugno | Il migrante ha un solo colore, un solo nome

Un verso che prova a spogliare il mondo dalle etichette. Da Sull’Atlantico di Murubutu nasce una riflessione su identità, confini e umanità: chi è davvero “l’altro”? Un confronto che parte dai flussi migratori per arrivare più lontano, dove i numeri si fermano e iniziano le storie, e dove ogni distanza diventa, inevitabilmente, una questione personale. In collaborazione con l’ONG Mediterranea Saving Humans.

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